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Giusti tra le nazioni

Lo scorso 27 gennaio è stata celebrata la giornata internazionale della memoria, istituita dalle Nazioni Unite il 1 ° novembre 2005 e commemorativa delle vittime dell’olocausto, delle leggi razziali e di coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici.

Questi uomini, che hanno messo a repentaglio la loro vita per salvare quella di altri, sono stati riconosciuti dall’ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, lo Yad Vashem, come “Giusti tra le Nazioni”, perché senza alcun interesse economico e politico hanno agito in favore degli ebrei perseguitati. I “Giusti tra le Nazioni” sono quindi, per tutti, uomini esemplari che hanno operato in favore della vita, combattuto l’odio razziale con l’amore per il prossimo, e vinto il male con il bene.

Tuttavia per quanto nobili i sentimenti e i gesti da loro compiuti, la Parola di Dio ricorda a tutta l’umanità che non è a motivo delle proprie opere che gli uomini vengono dichiarati giusti da Dio, come invece è stato fatto per i “Giusti tra le Nazioni”, ma questo si realizza per mezzo della fede in Gesù Cristo e mediante la grazia, in virtù della redenzione che Egli, cioè Gesù, ha realizzata morendo sulla croce.

Ecco perché l’apostolo Paolo scrivendo ai Romani dichiara che “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio – ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù” (Romani 3:23,24). Nella propria posizione di peccato l’uomo è ingiusto agli occhi di Dio, ma per la fede nel Signore, può ricevere una giustizia nuova, owero la giustizia che procede da Dio in Cristo Gesù (cfr. Filippesi 3:9) e così maturare frutti di giustizia (cfr. Filippesi 1:11) e compiere le buone opere che Egli a precedentemente preparate affinché le pratichiamo (cfr. Efesini 2:10).

Solo in questo modo dunque, i buoni sentimenti e le buone opere degli uomini, come quelle di cui abbiamo parlato, trovano il loro pieno significato e giusto valore e nel cielo avranno la loro ricompensa.