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Aprile 19, 2019
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Greta Thunberg e il futuro del pianeta

«Ho imparato che non si è mai troppo piccoli per fare la differenza». Questa è una delle frasi di Greta Thunberg, giovanissima attivista svedese, dal palco della COP 24, Conferenza sul Cambiamento Climatico organizzata dalle Nazioni Unite a Katowice in Polonia. La Conferenza aveva lo scopo di studiare le misure più efficaci per contrastare il cambiamento climatico nel mondo.

Sì, perché il clima della terra sta cambiando in modo evidente.

L’attivista Greta Thunberg, appena quindicenne, non era un volto nuovo per la classe politica svedese e internazionale, infatti, aveva più volte scioperato fuori dal Parlamento di Stoccolma, per poter incontrare leader politici e discutere con loro sul “problema clima”.

Per Greta, la Conferenza sul Cambiamento Climatico organizzata in Polonia lo scorso dicembre, è stata una occasione da non perdere. Partita dalla Svezia, armata di coraggio e determinazione, si è ritagliata uno spazio nella conferenza come portavoce del Movimento Giovanile Mondiale per il Clima, sensibilizzando le coscienze dei “grandi” del mondo.

Nel suo discorso, emozionante, la giovane studentessa ha precisato come non fossero state prese decisioni adeguate considerando la gravità della situazione climatica. Greta parla di una verità scomoda, ma vitale, e cioè che si continua a dare la possibilità ad una piccola cerchia di persone di continuare a fare profitti a discapito dell’umanità intera, soprattutto delle generazioni future. Greta conclude il suo discorso con la frase:

«Noi siamo qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene al popolo»

Come credenti sappiamo di aver ricevuto da Dio l’ordine di custodire la creazione dove Egli ci ha posto. Purtroppo l’uomo si è sempre opposto a Dio, attirando su di sé il Suo giudizio e trascinando tutta la creazione nel degrado.

La Bibbia dice: «… la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio. Sappiamo infatti che fino ad ora tutta la creazione geme ed è in travaglio»(Romani 8:21,22).

Prima ancora del benessere del pianeta Terra, Dio desidera il benessere dell’uomo ed è questo il motivo per il quale ha mandato Suo Figlio Gesù affinché, chiunque crede, possa essere liberato dal potere del peccato.

Il mondo nel quale viviamo, come dice la giovane Greta, è ingiusto, perché l’uomo è malvagio. La Bibbia ci consola nel dirci che ogni vero credente aspetta «nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia» (2 Pietro 3:13).