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Vladimir Luxuria ospite “Alla Lavagna”, è polemica sul web

È polemica sul web da quando, sabato 19 Gennaio 2019, è andato in onda su Rai 3 il programma Alla Lavagna. A scatenarla, la scelta di “mettere in cattedra” Vladimir Luxuria, ex parlamentare e attivista del movimento LGBT in Italia.

Il programma targato Rai è basato su un format che prevede l’avvicendarsi in ogni “lezione” di personaggi del mondo della politica, del giornalismo e dello spettacolo che rispondono alle domande di una classe di bambini tra i 9 e i 12 anni. Proprio il ruolo di interlocutori rivestito dai bambini è la causa principale della bufera mediatica derivante dalla “lezione” di Luxuria.

Già in precedenza il programma Alla Lavagna aveva subito forti critiche per il fatto di “utilizzare” minori per affrontare problematiche da adulti, critiche che si sono moltiplicate dopo la messa in onda della puntata, anche se posticipata e slittata in seconda serata.

Al centro dell’acceso dibattito il tema della lezione, incentrata sul bullismo e la diversità e sul racconto dell’esperienza di Luxuria. A schierarsi contro le scelte editoriali del Programma figure politiche ed esponenti del mondo laico e religioso.

«Quanto andato in onda è una Rieducazione di GENERE, […] Una lezione […] rivolta a bambini […] naturalmente del tutto impreparati a elaborare e ricevere in modo corretto e critico un tema delicato, controverso e complesso come il cambio di sesso e il […] transessualismo»

– si legge nella lettera aperta del Presidente del Movimento Evangelico Famiglie Italiane, che riassume in gran parte il pensiero comune alle parti schierate a favore della famiglia, invitando a non cedere ai tentativi di distruggere la sacralità della famiglia, secondo il piano iniziale di Dio.

Nel mirino delle critiche non rientrano i percorsi educativi orientati al rispetto, all’inclusione e contro qualsiasi comportamento discriminatorio e violento, ma il presunto indottrinamento di minori e l’imposizione di una visione ideologica unilaterale all’interno di uno spazio pubblico che vede come attori principali i bambini.

Un botta e risposta serrato tra le diverse parti, anche con toni piuttosto accesi, che ha visto anche l’avvio di una raccolta firme sul web, attraverso il sito citizengo.org, che ha già raggiunto oltre 55mila adesioni, in cui si chiede esplicitamente la chiusura del programma Rai.

Tra le 157 citazioni della parola famiglia nella Bibbia, possiamo citare quanto scritto in Efesini:

«Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio». [cfr. Efesini 3:14-19]