1 cristiano ogni 9 sperimenta un livello alto di persecuzione
Luglio 28, 2019
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Conclusa la seconda edizione di Christian Expo

Due i giorni di iniziative: convegni, testimonianze e celebrazioni: E’ in breve il sunto del fitto programma che ha caratterizzato la seconda edizione del Christian Expo, tenutosi a Napoli il 19 e il 20 luglio 2019.

I locali del Palapartenope si sono aperti dando il benvenuto a “Brother Yun” che ha dato il via all’evento. Il “fratello Yun” ha portato la sua testimonianza di uomo – oggi 61enne – perseguitato in Cina per sua fede religiosa, già da quando era in grembo perché figlio di cristiani. Scampato all’aborto è ora ambasciatore de messaggio della Vita per eccellenza, il Vangelo di cristo Gesù. E il tema del pro vita è stato ampiamente discusso insieme a quello della difesa dei cristiani perseguitati nel mondo.

Secondo gli organizzatori dell’evento, infatti, l’aborto è la nuova forma di genocidio delle società avanzate del mondo occidentale. ne ha parlato abbondantemente anche Gianna Jessen, altra ospite della manifestazione.

In questo tempo in cui serpeggia nella società la cristianofobia, sembra che parlare di Cristo, del Vangelo, oggi sia fuori moda, sia quasi una cosa antiquata, del passato, invece – hanno ribadito gli organizzatori – abbiamo scelto la Bibbia e il suo messaggio, come tema centrale di un incontro così il fulcro intorno al quale ruoterà la fiera, a cui è stata dedicata una mostra speciale”.

Oltre alla sensibilizzazione, sono state avanzate proposte per chiedere maggiore libertà di religione, con un documento indirizzato alle istituzioni internazionali, a firma – tra gli altri – anche di un membro del congresso americano, ospite per l’occasione. che sarà qui per firmare anche lui questo documento.

Anche se ci si è occupato in particolare modo di cristiani perseguitati in altre zone del mondo, l’Expo ha sottolineato che esiste anche un problema di persecuzione, un po’ più velata, nel nostro Paese.