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Aborto: causa principale di morte nel 2018

L’aborto è stato la causa principale di morte nel 2018! Nell’anno appena trascorso sono stati ben 41,9 milioni i bambini uccisi prima di nascere. Nel 2018 l’aborto ha prodotto più vittime di cancro, malattie collegate al fumo e AIDS messi insieme!

I dati sono stati rilasciati da Worldometersun portale che si occupa di mantenere aggiornato il registro dei principali dati statistici mondiali, che ha divulgato le informazioni sugli aborti rilasciate dalla OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità.
Secondo l’OMS, infatti, ogni giorno ci sono circa 125.000 aborti in tutto il mondo.

A livello internazionale, Cina e India hanno i più alti numeri di morti per aborto nel mondo. In queste nazioni spesso l’aborto è anche un abuso nei confronti delle donne che sono costrette ad abortire, soprattutto se incinte di una femmina.

Secondo una ricerca effettuata dal Pew Research Center basata su 196 nazioni, sono solamente 6 gli Stati dove l’aborto è vietato in qualsiasi circostanza: Cile, Repubblica Dominicana, Nicaragua, Città del Vaticano, Malta e El Salvador. Invece, nel resto del mondo esistono legislature eterogenee riguardo l’aborto, sia a tutela della donna che del feto.

In Italia l’interruzione volontaria di gravidanza era proibita in qualsiasi caso prima della Legge 194 del 1978 che permette la cessazione della gravidanza nell’arco dei primi 90 giorni di gestazione e nel secondo trimestre esclusivamente in caso di aborto terapeutico.